Haydn, Stamitz, libri paga e prassi.

31 ottobre 2008 di D.

Già il fatto che gli orchestrali nella Mannheim di Stamitz fossero 48 e nella Esterhazy di Haydn solo 18 fa pensare.

I libri paga sono le fonti più attendibili sulla quantità e tipoligia di strumenti usati nei secoli trascorsi.

Purtroppo non ci dicono quanto e cosa facesse il cembalo durante le sinfonie, quale fosse l’entità dei crescendi e diminuendi appena inventati in quegli anni, chi fosse il despota che impose le arcate omogenee agli archi.

Per farsi un’idea di una produzione di cui si parla sempre ma non si conosce nulla, more »

Bach Weihnachtsoratorium: analisi fraseologica

30 ottobre 2008 di D.

Metto qui di seguito l’analisi fraseologica dei cori delle sei cantate dell’Oratorio di Natale di Bach.

La celebre composizione bachiana sarà oggetto del seminario “il Weihnachtsoratorium” che terrò a Trento il 5 e 6 dicembre.

La seguente analisi fraseologica permette more »

Casa chiusa corale e tradizione

28 ottobre 2008 di D.

Che malfidenti, pensate già che la polemica del maso chiuso corale ora more »

Il budello di Hohmann

27 ottobre 2008 di D.

Nella sua Violinschule del 1849 (anche se forse la prima edizione risale al 1836), Hohmann parla di corde di budello per il violino senza accennare al metallo.

Paganini (morto nel 1840) usò sempre e solo budello.

C’è chi parla del 1950 come data indicativa per l’uso diffuso del mi in acciaio.

La differenza fra budello e acciaio è abissale, non solo per il volume.

Cerchiamo more »

Magic Doctor Brahms e prassi di fine ’800

26 ottobre 2008 di D.

Oggi estraiamo dal cilindro qualcosa di speciale…

Brahms in persona!

Il cilindro è quello in cera di Edison (detto anche fonografo, zio del grammofono), con cui il 2 dicembre 1889 Theo Wangemann registrò Brahms (“I have doktor Brahms…”) mentre more »

Seminario: “Il ’900, stili a confronto”, 7 e 8 novembre 2008 a Trento.

17 ottobre 2008 di D.

Il prossimo seminario che terrò a trento sarà sul ’900 corale.

Si terrà nelle date 7 e 8 novembre 2008 e sarà un incontro tematico di studio e approfondimento rivolto a coristi, musicisti o appassionati, interessati ad approfondire lo stile delle principali epoche del repertorio corale. more »

Prassi nell’Ottocento: arrangiamenti e trascrizioni

16 ottobre 2008 di D.

Un fattore importante per ricostruire la prassi esecutiva delle varie epoche (oltre a trattati, carteggi, corrispondenze, iconografia, cartelloni ecc) è quello dello studio della diffusione della musica (modalità e quantità).

Studiare la prassi esecutiva del XXI secolo ignorando l’esistenza di Internet o quella del XX secolo ignorando i dischi sarebbe più che riduttivo.

Il “si fa così” degli ultimi cento anni nasce al 70% dai dischi: solo il restante 30% è “colpa” degli insegnanti. Solo nel caso di insegnanti invadenti come Celibidache o di allievi veramente inetti le percentuali si rovesciano un po’.

Come funzionava l’800?

Per la musica orchestrale (sinfonica o dei concerti solistici) il vero centro erano more »

La pronuncia del latino

3 ottobre 2008 di D.

Nel repertorio corale e vocale esistono le seguenti tradizioni di pronuncia del latino:
- La pronuncia ‘italiana’ (ossia la vaticana), adottata spesso anche dai cori esteri e d’obbligo nel repertorio italiano.
- La pronuncia tedesca (condivisa anche da tutti i paesi slavi e di lingua germanica esclusa l’Inghilterra)
- La pronuncia inglese
- La pronuncia francese
- La pronuncia classica (richiesta esplicitamente da alcuni compositori del ’900)

Per inciso, “la pronuncia del latino” è un concetto relativo e varia a seconda more »