Magic Doctor Brahms e prassi di fine ’800

26 ottobre 2008 di D.

Oggi estraiamo dal cilindro qualcosa di speciale…

Brahms in persona!

Il cilindro è quello in cera di Edison (detto anche fonografo, zio del grammofono), con cui il 2 dicembre 1889 Theo Wangemann registrò Brahms (“I have doktor Brahms…”) mentre suonava una versione semiimprovvisata della sua trascrizione della prima danza ungherese per pianoforte solo.

La registrazione è pessima ed ha un valore soprattutto simbolico: solo cinque anni più tardi la qualità dei cilindri era migliorata moltissimo al punto che noi oggi possiamo ricostruire un mondo di fine ’800 di fiati senza vibrato, archi con passaggi di posizione che sembrano glissandi alla Casadei, trattenuti che sono delle vere e proprie emiolie, cantanti con cambi di registro degni dei nostri cori parrocchiali…

Categorie: Articoli di Prassi esecutiva Comment »

Lascia un Commento