Mozart: organico

20 febbraio 2009 di D.

Quante volte (e dove) Mozart ha scritto “qui voglio un flauto” e non un oboe o un fate vobis?

Praticamente lui sulle partiture ha specificato quasi solo dove lui voleva assolutamente dei flauti, mentre non scriveva nulla per gli oboi. (Anche qui bisogna stare attenti alle zampacce responsabili di tante aggiunte posteriori)

Riteneva lui ovvio che se non scriveva nulla dovevano essere oboi, o gli era indifferente che fossero anche flauti?

Anche in questo caso basta guardare un po’ i libri contabili delle orchestre da lui dirette (con la difficoltà aggiuntiva rispetto a Haydn e Bach, per esempio, che lui viaggiò moltissimo).

Con tutto il Mozart che si suona, non dovrebbe essere normale che gli insegnanti indichino agli studenti i libri dove trovare queste notizie? Bisogna trovarsi a trentatrè anni a fare tutto da soli?

Mi sa che torno a suonare lisssio…

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