Bach ecologista

24 settembre 2008 di D.

Sui metodi e procedimenti compositivi di Johann Sebastian Bach. Il fatto che la musica di Bach risulti eccelsa su qualsiasi strumento, ivi comprese ocarine, fisarmoniche e mandolini, deriva dal fatto che lui componeva sempre e solo materiale riciclabile (tranne pochi lavori per tastiera).

Vero ideatore del Lego in musica, componeva per uno strumento ciò che sapeva di poter utilizzare anche per gli altri, in ambito sacro o profano, vocale o strumentale.

Ci pensino i filologi fondamentalisti.

Con la sua valigetta piena di contrappunti tripli (spesso utilizzati solo a metà), progressioni armoniche e formule cadenzali utili per l’improvvisazione, sfornava e rimodellava con poco sforzo cantate, concerti e quant’altro gli serviva.

Consiglio vivamente la lettura di “Buscaroli: Bach” parallela a quella dei “Vangeli della Bachforschung” (disponibili solo in tedesco, temo) di Alfred Duerr e Blankenburg.

Chiaramente c’è un limite a tutto…

Categorie: Articoli di Prassi esecutiva, musica, Pensieri, aforismi, riflessioni Comment »

Lascia un Commento